Commercio al dettaglio in sede fissa, esercizi di vicinato

In attuazione di quanto previsto dalla Decreto del Dirigente di Unità Organizzativa 03/05/2016, n. 3809 non è più possibile compilare pratiche sismiche dallo sportello telematico.

Inoltre, a partire dal 27 novembre, non sarà più possibile inviare le pratiche sismiche in fase di compilazione.

Descrizione dell'attività
Cos'è: 

Commercio al dettaglio in sede fissa, esercizi di vicinato

Un soggetto (persona fisica o società) è commerciante quando esercita un'attività economica che consiste nell'acquistare merci per rivenderle. Il commerciante è un operatore economico diverso dall'industriale e dall'artigiano. Questi ultimi infatti acquistano merci per trasformarle in nuovi prodotti, non per rivenderle. Se l'industriale e l'artigiano vendono anche articoli da loro non prodotti sono soggetti alla disciplina del commercio.

Il commercio al dettaglio è quello esercitato da chi acquista merci e le rivende direttamente al consumatore finale, cioè al pubblico in generale.

Sono esercizi di vicinato gli esercizi che:

  • hanno una superficie di vendita fino a 150 m2 per i comuni al di sotto dei 10.000 abitanti
  • hanno una superficie di vendita fino a 250 m2 per i comuni al di sopra dei 10.000 abitanti.

La superficie di vendita di un esercizio commerciale è l’area destinata alla vendita. È compresa l’area occupata da banchi, scaffalature e simili. Sono escluse le superfici destinate a magazzini, depositi, locali di lavorazione, uffici e servizi, aree a disposizione dei consumatori, come gallerie, scale mobili, ascensori, nastri trasportatori, aree di sosta degli automezzi, anche se coperte e i relativi corselli di manovra. L’area di vendita del singolo esercizio commerciale è circoscritta, separata e distinta da quella di altri eventuali esercizi commerciali, anche se contigui.


Requisiti per l'esercizio dell'attività: 

Per svolgere l’attività è necessario presentare Segnalazione certificata di inizio attività al SUAP come previsto dall'articolo 7 del Decreto Legislativo 31/03/1998, n. 114.







Modalita di esercizio: 

Gli orari di esercizio dell'attività sono definiti da apposite regolamentazioni.

Le vendite straordinarie sono definite da apposite regolamentazioni.

Apertura, trasferimento o ampliamento dell'attività

Documentazione da presentare per l'inizio dell'attività, o per la modifica di sede, locali, ciclo produttivo, aspetti merceologici, ecc.

Note: 

Modifica del ciclo produttivo o di aspetti merceologici

Modulo:
SCIA Modello A - Segnalazione certificata inizio/modifica attività

 

Avvio, trasferimento e ampliamento dell'attività

Variazione dell'attività

Documentazione da presentare per il subingresso, la sospensione, la ripresa, il cambiamento della ragione sociale dell'attività.

Note: 

Cambiamento di ragione sociale, modifica della compagine sociale o dei soggetti titolari dei requisiti professionali

Modulo:

SCIA Modello B - Segnalazione certificata di cambiamento ragione sociale di attività produttiva

 

Subingresso

Cessazione dell'attività

Documentazione da presentare per la cessazione dell'attività.

Informazioni sull'istanza
Dove si presenta: 
Allo sportello telematico

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